Alle soglie della sopravvivenza

 

 

 

Le condizioni di vita degli abitanti del Burundi sono sulla soglia della sopravvivenza: la quasi totalità della popolazione vive con meno di 1,00 $ al giorno. Le condizioni di vita della popolazione sono regolate da un'economia di sussistenza che non permette sviluppo: il 90% si dichiara agricoltore e spera ogni giorno che piova abbastanza, che i ribelli o i militari non rubino il raccolto e che il governo incominci a creare delle infrastrutture sociali.

 

 

 

Nella totale assenza di garanzia dei Diritti fondamentali dell’Uomo quali il diritto all'educazione, al lavoro, alla sanità, ... la popolazione di circa 6.500.000 burundesi è completamente abbandonata a se stessa. La difficoltà di sopravvivenza si riflette sull'alta mortalità infantile, sulla durata media della vita di 45 anni e sulla malnutrizione che rende la popolazione estremamente debole e favorisce la diffusione di molte malattie. Pochi sono i provvedimenti che vengono presi in Burundi contro la malaria e contro l'AIDS che provocano quotidianamente decine di morti. Diffusissimo l’abuso anche di droghe e alcool. Quotidiane e numerose sono ancora le morti per malattia, per povertà e per fame.