Centre Jeunes Kamenge: esperienza di pace

 

 

 

Costruito nel 1992 per volontà della Diocesi di Bujumbura da tre padri Saveriani, con lo scopo di “mettere tutti i giovani assieme senza fare alcuna distinzione etnica, sessuale, religiosa, di provenienza, di pensiero politico o classe sociale” e situato proprio al centro dei Quartieri Nord, il Centre Jeunes Kamenge ha sempre rappresentato una risposta pacifica alla guerra. Se nei tre quattro mesi di “guerra totale” dal gennaio al maggio ‘94, è diventato una ospedale da campo accogliendo i medici di Medici Senza Frontiere, in seguito ha continuato concretamente a perseguire il suo obiettivo, quello di costruire una società civile attiva e solidale.

 

 

 

 

 

Aperto a qualsiasi interessato di ogni Paese e continente, fin da subito ha esercitato una pedagogia della pace proponendo ai giovani compresi tra i 16 ed i 30 anni una forma d’autogestione democratica con le uniche regole del rispetto e dello scambio. È nel dialogo e nelle attività di gruppo che i giovani si riconoscono e riconoscono le proprie potenzialità. Questi propongono settimanalmente una quarantina di attività culturali, parascolastiche, spirituali, sportive sulla base del volontariato gratuito, e direttamente nei sei rioni dei Quartieri Nord attività rivolte alla pace e alla riconciliazione (concerti, spettacoli, concorsi, tornei, cineforum, corsi di alfabetizzazione, sensibilizzazione all’AIDS, sostegno nell’associazionismo, ecc). Nel 2002 il Centre Jeunes Kamenge vince il Premio Alternativo Livelihood, a Stoccolma, ritirato dal responsabile padre Claudio Marano, suo fondatore. Oggi conta 28.000 iscritti.

Vedi sito : www.cejeka.org